lunedì 26 ottobre 2009

Il motivo migliore.


Ce ne sono mille, di motivi.

Puoi essere costretto

Da qualcuno o da qualcosa

A fuggire, per salvarti la vita.

Puoi non aver più nulla da perdere

E credere che un posto nuovo

Ti conceda quella seconda possibilità

Che non hai mai avuto.

Può essere il modo migliore,

a volte l’unico,

per cambiare qualcosa,

per animare quella linea piatta

che la tua vita stava diventando.

Nella maggior parte dei casi

Lasciare la propria casa,

il luogo in cui si è nati,

cresciuti, diventati uomini,

può essere un trauma.

Talvolta è come prendere una valigia,

riempirla di ricordi,

di sensazioni familiari,

di una grossa fetta del tuo passato

e gettarla nel fuoco.

Oppure

Può essere una scelta tua,

in cui credi fermamente,

perché non ce la fai più a stare lontano

dalla donna a cui hai donato il cuore.

Se è così, credimi,

l’unico tuo problema sarà

cercare di capire come mai

i secondi che ti separano

dal realizzare il tuo sogno

sembrano diventati un'eternità.


sabato 17 ottobre 2009

Mission complete!


Ne avevo parlato in uno dei primissi post di questo blog (per la precisione qui) e finalmente ho realizzato uno dei miei obiettivi, ovvero realizzare un grafico per il sito graphjam!
Probabilmente non sarà tra i pochi fortunati che finiscono in home page, ma l'importante intanto è averlo fatto!
Eccolo in tutto il suo splendore:

What we learn from playing poker

Ci sarebbe anche da dire che oggi è successo un avvenimento ben più importante, ma ne parleremo un'altra volta :)

lunedì 12 ottobre 2009

Toc toc - Chi è? - Il generale inverno!


Ok, forse sto un po' esagerando però le prime avvisaglie della cosidetta "brutta stagione" ci sono tutte, a partire dal mio raffreddore cronico che difficilmente icnontravo a questi livelli di calendario. In ogni caso ho finito troppo di recente di lamentarmi del caldo che ci opprimeva fino a poco tempo fa per non accogliere con un filo di gioia il brusco abbassarsi delle temperature previste per questa settimana.
Certo, l'annuale gara di fuochi d'artificio di Bassano mi è stata strappata via da un tempo e una temperatura novembrini.
Certo, la moto è ormai rinchiusa in garage in una pesante solitudine che interrompo solo con qualche visita di tanto in tanto.
Certo sentire ancora gli odori e respirare da due narici sono cose che mi mancheranno.
Tuttavia,
sono contento.
Sì, da bravo detrattore della monotonia e amante dei cambiamenti sono davvero felice di vivere in un luogo dove caldo e freddo si alternano durante l'anno in maniera così radicale (ok, non sono escursioni termiche da deserto, ma credo di aver reso l'idea).
Insomma, diciamocelo per una volta, rispetto a diverse latitudini è bello sapere che senza muoversi troppo, prima o poi, si avrà la possibilità di stare sdraiati su una spiaggia in costume ed infradito, ma anche di fare a palle di neve vestiti come esploratori artici, di sfrecciare in moto con addosso una magliettina di cotone, ma anche di godere del calore di un caminetto mentre si osserva lo splendido paesaggio esterno con i suoi -20°.
Solo per questa volta, non possiamo lamentarci :)

martedì 29 settembre 2009

Indicazioni stradali


Quando ero piccolo e leggevo Topolino sono sempre stato un grande fan delle storie a bivi. Le ricordate? Erano quelle storie in cui ad un certo punto veniva chiesto al lettore di compiere una scelta al posto dei protagonisti che avrebbe cambiato la prosecuzione della storia mandandoti ad una piuttosto che ad un'altra pagina. In quel periodo apprezzavo molto anche i più complessi, seppur simili nel concetto, libri-game.
Quelle storie mi piacevano particolarmente perchè, in qualsiasi cosa leggessi o vedessi, ho sempre avuto il desiderio di interagire, di cambiare le cose, di avere in qualche modo la possibilità di dirigere le scelte del protagonista, in cui altrimenti avrei faticato ad immedesimarmi.
Chiaramente il più delle volte questa possibilità non è concessa, altrimenti una certa cosa chiamata trama sarebbe inesistente e, da scrittore, capisco che è giusto così, però la libertà di decidere è sempre stata una delle cose che ho ritenuto più preziose.
Per fortuna la vita vera è una continua storia a bivi, in cui in ogni istante vedi le biforcazioni e prendi le tue decisioni, proprio come piace a me.
E di decisione ne ho preso, da un po', una, concretizzatasi proprio in questi giorni, che ho fermamente voluto e per la quale sono al settimo cielo.
Perchè alla fine credo che questi bivi li vediamo sempre e li affrontiamo in continuazione, magari affranti da dubbi, da rimpianti sulle scelte prese o da scelte obbligate perchè l'altra strada è impraticabile.
Arriva però prima o poi quel momento in cui la tua strada la vedi, così chiara e luminosa da far sparire tutte le altre e riesci a vederla proseguire, già tracciata, per una cinquantina di bivi fino a sparire all'orizzonte.
E ti accorgi che il bagliore che emana quel sentiero l'hai già visto da qualche parte, quel calore ti sembra familiare, anche se non ricordi bene quando o dove.
Sì, deve proprio essere stato l'ultima volta che eri felice.

lunedì 14 settembre 2009

Tanti auguri!!


Eh sì, è passato un anno dalla nascita del mio blog ed io sono ancora qui ad annoiare potenziali lettori con i miei sproloqui.
Sono cambiate così tante cose, da 12 mesi fa, che trovo interessante rileggere i primi post per ricordare periodi così distanti da sembrare un'altra vita e la sola possibilità di fare questi "viaggi nel tempo" mi spinge a continuare a scrivere ancora ed ancora.
Di certo siamo ben lontani dall'entusiasmo iniziale, che mi faceva scrivere un nuovo post al giorno, ma posso comunque ritenermi soddisfatto quando guardo i tanti "fratellini" più o meno coetanei del mio blog che con mio sommo dispiacere trovo ormai rappresentati solo da carcasse abbandonate che riflettono ancora vecchie ombre di speranze e potenzialità.
Non biasimo i loro creatori, trovare qualcosa da scrivere e avere la voglia di farlo di certo non è facile, basta vedere i miei periodi sempre più lunga di assenza dalle scene, ma sono sinceramente dispiaciuto perchè tutti loro erano un'interessante lettura nel mezzo della navigazione giornaliera.
Mi auguro che il coma in cui sono sprofondati questi compagni di viaggio possa un giorno finire e farli riprendere più carichi di vitalità di prima, nel frattempo io penserò a mantenere vivo il mio, in modo che possa essere il primo a riabbracciarli :)

venerdì 11 settembre 2009

Perchè cadiamo?


Per imparare a rialzarci.


Grazie caro vecchio Alfred, lo stavo quasi dimenticando.

mercoledì 2 settembre 2009

E così via...

Si riparte.
Dopo l'inevitabile rallentamento dei ritmi che il buon agosto porta con sè tutto sta tornando alla normalità frenetica del resto dell'anno.
Ricapitolando:

Vacanze: finite
Chili presi: 2,5
Preparazione atletica attuale: equiparabile al bradipo maschio appena terminata la serata in discoteca
Abbronzatura: Buona ma in veloce calo
Voglia di ricominciare: Quella sì, dai, ho mille progetti per i prossimi mesi che mi terranno bello impegnato, attendo con ansia il ritorno di un clima più vivibile per la specie umana, vedo lontana all'orizzonte la neve da calvalcare sul mio snowboard e, in linea di massima, ho mille motivi per essere carico di entusiasmo per i giorni a venire.

E poi, come sempre vale la regola del cavallo:

"Quando cadi la prima cosa da fare è rimontare in sella subito."

Ed è quello che continueremo a fare!